Post Fissato In Alto

REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

domenica 31 gennaio 2016

Inaugurazione dell'anno giudiziario


inaugurazione dell'anno giudiziario ......Il salone delle cariatidi
visto da : nanni loy, ettore scola, mario monicelli, luigi comencini, luigi magni.
tratto dal film "signore e signori, buonanotte", 1976.

 

APPELLO AL SINDACO DI BOLOGNA BUGANI:



MASSIMO ciao ..... quando sarai sindaco ..... TI PREGO di rivedere l'ordinanza che permette ai vigili urbani di "rubare" le biciclette dei pendolari che scelgono ecologicamente di recarsi in stazione centrale con la bicicletta..... ieri ho visto con i miei increduli occhi, segare col flessibile a batteria, le catene di alcune biciclette parcheggiate contro i pali della luce, perche le rastrelliere erano piene.... Se il PD vuole una città ideale. Perfettamente perfetta, dove tutto quello che fa comodo a loro, è perfettamente al suo posto, …… facciano più rastrelliere e si eviti di “rubare” le biciclette ai poveri pendolari costretti a legare le due ruote dove è possibile ..... Sbandierano l’ecosostenibilità e si accaniscono contro le biciclette, mezzo super ecologico …… Una vessazione da stato di polizia.

Curiosità : Può sembrare strano ma nei secoli passati il termine “stato di polizia” ha avuto anche  una accezione positiva, quando si passava dall’assolutismo monarchico, tutto il potere nelle mani di una sola persona "diritto divino dei re", a una più allargata forma di gestione popolare. con la creazione di organismi intermedi. Oggi per stato di polizia intendiamo, intendo, quell’esercizio del potere che non riconosce più le prerogative di tutti gli esseri pensanti in circolazione, e non intende concordare le condizioni di convivenza e condivisione sociale, attribuendo a se l’ordine pubblico insindacabilmente imposto. Gli addetti ai lavori identificano questa mimetizzazione del potere con un nuovo conio letterale, il Renzismo. Derivazione Berlusconiana della personalizzazione politica, post fascista …… il Renzismo è il ritorno a un accentramento del potere, nelle mani di una ristretta compagine governativa, una nuova forma di potere personalizzato.
Tutto quello che non meriterebbero gli italiani, per quanto assenti ingiustificati  della cosa pubblica.

 Da Repubblica di Bologna
  http://bologna.repubblica.it/cronaca/2016/01/30/news/bologna_retata_in_stazione_diverse_bici_rimosse_rabbia_su_facebook-132376926/



sabato 30 gennaio 2016

VALSAMOGGIA : consigli comunali – 6 visualizzazioni.



Premettendo che nel comune di valsamoggia risiedono 30.406 abitanti

........... 6 VISUALIZZAZIONI ...........Il precedente consiglio comunale, quello del 18/12/2015 un mese fa ....... 25 visualizzazioni ........ Quello del  31/10/2015 ……..Tre mesi fa …….17 visualizzazioni ……  In Italia il problema non è la politica ….. sono gli Italiani ……La politica fa il suo sporco lavoro, approfittando del mancato controllo dei cittadini.
La delega di rappresentanza politica è un azzardo al casinò. Una puntata sul rosso o il nero. Sarà onesto o disonesto ?..... Speriamo sia onesto !!!..... Ecco questa è la mentalità che domina la popolazione italiaca. Sanno tutto di pallone. Informati su goal e falli degli avversari, si inviperiscono l’uno contro l’altro nelle infinite discussioni  del bar. Pronti a scatenare l’inferno per un ….. ma se era rigore !!! ….. Pronti a scusare senza riserve i loro beniamini diventati evasori o elusori fiscali. Ai loro idoli pagani, permetterebbero tutto anche un selfi della moglie mentre si fa scopare dal fuoriclasse sportivo, sai quanti mi piace su Facebook.

Beppe Grillo e Gianroberto non hanno considerato una variabile !!! …….. il totale disinteresse della quasi maggioranza degli italiani per la cosa pubblica ...... Fottiti quello che vuoi, ma lasciami guardare Sky sport in santa pace …….  Poi il mattino seguente, alla prenotazione Cup, si incazza come una bestia con l’addetto allo sportello …. che non centra nulla …. quando gli comunica la prima data utile per la visita oculistica prescritta dal medico di base …… Sa !!! …..Per l’oculista deve attendere un anno !!! … Prima non c’è posto ….. Come un anno !!! …. io soffro, sono urgente, devo andare prima …… Allora deve farlo a pagamento !!! …. Qui … Il popolano becero italico, perde le staffe e scarica tutte le sue frustrazioni picchiando selvaggiamente il povero dipendente del Cup . . Becero 0 – politico 1.

Le lunghe liste di attesa ? …….Tutte balle …… solo la mala politica che Lui non vuol controllare.
 
PS: e se la qualità audio video fosse migliore ?????


 

venerdì 29 gennaio 2016

Filosofeggiando: Roberta De Monticelli



Quali sono i valori più radicati della nostra società? A partire da questa domanda la filosofa Roberta De Monticelli s'interroga a Pane Quotidiano sulla separazione tra il bene e il male, per scoprire che il cedimento dei loro confini corrisponde al cedimento delle nostre coscienze e che forse vale la pena recuperare l'equazione del mondo classico tra giustizia e bellezza.


http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-138e1cc4-b5f3-4d5e-8db2-6c9c5cc25e26.html#p=0

giovedì 28 gennaio 2016

Davide Serra ….. e il mio amico Ugo


Davide Serra - In 1/2 ora del 24/01/2016
Cosa centra David Serrai con il mio amico immaginario Ugo ….. Vado a esplicitare.
Focalizziamoci su “Quello che non ci dice Serrai” che è più importante: …… Non parla dei 125.000 mila risparmiatori truffati che hanno perso tutto e sono disperati. Non parla della necessaria separazione tra banche di risparmio e banche d’affari. Non parla del conflitto di interesse di una  banca d’italia controllore di se stessa. Non parla delle tante vittime seminate dalle sue transazioni finanziarie  . …. Parla di un mondo che non comprende la maggioranza della popolazione vivente. Parla di se e dei suoi interessi personali. che coincidono con quelli dell establishment del governo nazionale e con quelli delle signorie mondiali. Smetta le vesti del buon samaritano, faccia un esame di coscienza, e frequenti qualche corso di filosofia umanistica, non può che renderlo più felide dentro.   

I toni pacati, la voce suadente unita a un atteggiamento rilassato da padre di famiglia, propongono il Serrai come un perfetto galantuomo,  allontanando dallo spettatore l’idea della speculazione. Ma se riflettiamo sui metodi di movimentazione finanziaria attuati tramite le sue imprese, ci accorgiamo che di sociale non vi è proprio nulla, anzi, le tecniche di acquisto e vendita sono di tipo meramente speculativo, solo scaltro opportunismo. Inoltre dalle sue parole, la nuova linea del suo gruppo è ancora più aggressiva ……. Io ho il capitale compro a prezzi stracciati sulle difficoltà altrui e rivendo con ottimi profitti.         

Comprare sofferenze finanziarie, crediti inesigibili è una delle attività dell’imprenditore finanziario Serrai. Che definisce la sua attività come “funzione sociale”.
La banca xyz decide di mettere sul mercato l’albergo pignorato al signor Tal dei Tali, (del quale non accenna alcunché)  per recuperare parte del proprio credito inesigibile, ma il momento economico non è dei migliori, c’è scarsa liquidità, (qualche cartello tra operatori finanziari) e molte delle sedute d’asta vanno deserte, nessun acquirente sembra disposto ad acquistare per l’importo richiesto  dalla banca.
Ecco comparire all’orizzonte come per incanto il buon samaritano con “funzione sociale” David Serrai, che sicuro di un pacchetto di garanzie coperto dallo stato, al riparo da brutte sorprese, acquista l’albergo a prezzo stracciato e con propria partner aziendale ripropone sul mercato il bene anche attraverso eventuale -se indispensabile al realizzo economico-  restyling del bene, guadagnando sulla transazione di acquisto e vendita. Classica manovra da modello capitalistico sviluppato con formula negativa neoliberista, che permette a chi ha capitale di sfruttare le difficoltà altrui per generare denaro dal denaro, costruendo patrimoni immensi con il minimo sforzo.    

Ma cosa c’è a monte delle transazioni del Serrai che fanno di lui un glaciale speculatore ?  
Non ci facciamo ingannare dal suo inefficace tentativo di circonvenzione di incapacità collettiva !!!

Per raccontarla più semplicemente: ……  Facciamo un prestito con interessi comprensivi di "legale aggiotaggio" al nostro carissimo amico di infanzia Ugo per l’importo di 10.000 euro, facendogli sottoscrivere la documentazione necessaria a garanzia. L’amico dopo tre mesi ci ha restituito 5.000 euro. Il quarto mese Ugo perde il lavoro e ci avverte che non riuscirà  nel breve termine a restituire la rimanenza del prestito e ci chiede di concedergli  un po di tempo in più per la restituzione dei 5.000 euro rimasti, in nome della sincera amicizia che ci lega a lui da anni. Noi prendiamo tempo, ci riflettiamo su, e siccome è un carissimo amico di infanzia, decidiamo di non accettare la sua richiesta, di non cercare soluzioni alternative di buon senso che possano permettere al caro amico Ugo di poter restituire quanto dovuto, anche se in realtà non avremmo bisogno urgente di quei soldi.
Il giorno seguente chiamiamo il nostro avvocato di fiducia e gli chiediamo di citare in giudizio l’amico Ugo immediatamente, per ottenere la rimanenza del credito comprensiva di interessi. L’organo di giudizio intima a Ugo di restituirci entro 30 giorni l’importo in rimanenza. Nelle note di intimazione dell’atto si legge “in ricordo della stretta amicizia che ci lega”.
L’amico in 30 giorni non riesce a restituire i 5.000 euro, allora scatta il pignoramento della sua automobile che vale 30.000 euro. L’auto viene svenduta a prezzo stracciato per 2.000 euro a David Serrai che svolgendo la sua  “funzione sociale” bonifica i 2.000 euro sul nostro conto corrente. Per un ammanco totale rispetto al prestito iniziale di 3.000 euro.

Il benefattore Serrai, si appropria di un bene altrui per una cifra ridicola rispetto al suo valore di mercato, rivenderà l’auto pochi mesi dopo a 12.000 euro ricavando, circa, tolte le spese sostenute, 8.000 euro, che in modo solidale verserà a se stesso, foraggiando la sua impresa con “funzione sociale”.    
Ma la storiella non finisce qui, perché poco tempo dopo il nostro amico Ugo, eredita per la morte di uno zio 700.000 euro e ci chiede di poter riscattare l’auto alla quale era tanto affezionato, non per il suo valore, ma proprio per una questione puramente affettiva, disposto a restituire i 5.000 euro più gli interessi maturati comprensivi di aggiotaggio.

Risultato: abbiamo perso un carissimo amico e anche 3.000 euro, mentre il benefattore Serrai ne ha intascati 8.000 grazie a quel modello capitalistico “solidale” che trasforma esseri umani in spregevoli speculatori, facendo perdere l’intima essenza dell’uomo. Buttando nel cesso etica e moralità.
Quelli come Serrai, consapevoli o inconsapevoli del danno prodotto, sono  le ruote dentate dell’ingranaggio della speculazione capitalistica. 
Come si contrastano quelli come Serrai, con la filosofia. Da quando la matematica, l'informatica e la tecnologia hanno preso il sopravvento sulla filosofia, sulla solidarietà viva, ….. la degenerazione sociale ha spiccato il volo in senso figurativo negativo ……  Dobbiamo ritornare ad ascoltare il pensiero filosofico dei passato e del presente. Solo la riflessione umanistica, laica e religiosa (del nuovo corso Bergoglio), può migliorare il cammino dell’uomo. La matematica, da cui l’informatica insieme alla tecnologia devono essere di sostegno alle attività umane, ma non devono prendere il sopravvento, non devono  sostituirsi alla solidarietà, ai sentimenti o al rapporto umano.   
Cito la solidarietà perchè la nuova frontiera della robotica, parla di mezzi meccanici eccessivamente umanizzati,  che si sostituiscono alle badanti, agli accompagnatori  o al personale di piano delle case di riposo, una aberrazione deviante dello sviluppo sociale dell’umanità, da rigettare al mittente senza necessità di alcuna riflessione.   


 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-728b0fb3-dd0f-4e21-a802-85d29f640eb1.html


Cucce pubbliche per i cani randagi ….. e gli umani ?



Amo gli animali, ho avuto come compagni di avventura nella vita, quattro cani e tre gatti, oggi ho due gatti fratelli stupendi a pelo lungo una femmina grigia e un maschio rossiccio ....... mi lascia perplesso che si pensi alle cucce per i randagi e non si pensi alle cucce per gli umani, che come i randagi vivono le stesse difficoltà, quella impellente invernale della sofferenza per il freddo con possibili rischi di morte per assideramento.  Ecco, volevo solo far riflettere su questo, ok l’amore per i nostri amici mici e cani, ma non dimentichiamo mai gli esseri viventi pensanti. Lo sottolineo perché spesso vedo grande attenzione per gli animali da compagnia e scarso intereresse per chi ama come noi gli animali e non può permettersi di accoglierli, perché non ha dimora per accoglierli.
La mia personale opinione è che se in una situazione di difficoltà economica come quella che viviamo ai nostri giorni, mi succedesse che in concomitanza si ammalano mio figlio e il mio cane, dovendo scegliere chi curare dei due non avrei dubbi, mio figlio.