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REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

mercoledì 29 aprile 2015

COME SMONTARE IL PD con una parola inequivocabile



Ricordare con determinazione sfinente” ai cittadini italiani che il PD
Ha bocciato l’emendamento alla legge elettorale sulla INCANDIDABILITA’ dei condannati
(ossia la proposta di legge di iniziativa popolare "Parlamento pulito").




http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/affaricostituzionali/2014/12/legge-elettorale-gli-emendamenti-presentati-dal-m5s.html

PAOLA TAVERNA : BALLARO' (remember)

Rifiutato emendamento M5S incandidabilità condannati
Rifiutato due mandati poi a casa
Il governo, con la legge elettorale al 2016, fa quello che non serve al paese.
La legge elettorale potevano farla nei decenni precedenti
2/3 nominati dalle segreterie dei partiti
Sostituiti i dieci dissidenti di minoranza Dem della commissione
Deriva antidemocratica del paese
Si ripropone quanto accade nei comuni, la giunta decide il consiglio comunale diventa l'inutile rappresntanza, la non rappresentanza popolare
Lodo alfano e legge fornero -con il sistema bicamerale perfetto- una in 19 giorni l'altra in 3 serttimane
Voi siete dei bugiardi ....vergogna


venerdì 24 aprile 2015

BAGHERIA : PATRIZIO CINQUE <> GIUSEPPE TORNATORE



Chissà cosa ne pensa il premio Oscar, GIUSEPPE TORNATORE (Bagheria, 27 maggio 1956) del cambiamento in atto nella sua BAARIA (Comune a 5 stelle) ?
Come potrebbe non essere felice di questa trasformazione .....chissà mai quale contributo abbia espresso un grande del cinema italiano per questa metamorfosi dell'onestà ?
Mai entrato nelle ultime cronache delle battaglie politiche di Bagheria .......... impensabile sia rimasto alla finestra a osservare da lontano il fiorire di vagiti di civiltà.........in fondo è la sua Bagheria, la “Città delle Ville”, stupenda protagonista di uno dei suoi capolavori cinematografici.


http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Tornatore

 http://it.wikipedia.org/wiki/Bagheria


BAGHERIA PRIMA E DOPO



venerdì 17 aprile 2015

GASSMAN : A PROPOSITO DEI 5 STELLE ……


GASSMAN ALLA MELONI “ VI PAGHIAMO NOI, DEVE ESSERE CHIARO !!! “
Un Grazie al  Grande Alessandro Gassman per la sua onestà intellettuale .
A Ballarò Vs Giorgia Meloni:  …..  "Vi paghiamo noi, deve essere chiaro"
La Meloni credeva di intimorire l'educato Alessandro, aggredendolo con la sua consueta dialettica a tinte scure,  …. lanciata come un fulmine contro l'immigrazione, con la solita retorica inconcludente ……..  si è scaricata a terra senza colpo ferire. Il prode Alessandro smette l'abito dell’educato confronto, affila le lame da libero cittadino e, meno gentilmente, ricorda alla politicante di professione Giorgia, che il suo stipendio lo paghiamo noi.
La Fratella dell’italia, si è risentita per le critiche sollevate da Alessandro “non si deve permettere “   ………  Alessandro si è permesso e ha aggiunto che: “Qualsiasi cittadino italiano è libero di avanzare critiche e giudicare l’operato della politica e dei politici, in quanto pagati dai cittadini ” … Un concetto caro al Movimento, che da sempre mette a pari livello, politici e cittadini. ……….. L’epoca del  “lei non sa chi sono io “ sta forse per concludersi ? ……. Si avvicina alla pensione ? ………. Va alla sbarra ? ….. Chissà ….. noi -italiani-  confidiamo nella buona sorte.   
Alessandro -nel merito-  aggiunge al dibattito, la sua personale esperienza raccontando della recente visita in Siria, come ambasciatore per UNHCR, l’organizzazione che si occupa della difesa dei rifugiati, …….. Ampiamente documentato, riporta la drammatica  situazione di grande difficoltà e sofferenza delle popolazioni vittime di conflitti militari o civili, costrette all’esilio forzato in terre straniere, -precisando-  che è loro intenzione far rientro a casa nel più breve tempo possibile.

GASSMAN : A PROPOSITO DEI 5 STELLE ……….
Queste le sue testuali parole :
“ci vuole in questo momento calma, secondo me la gente è stanca di vedere chi si urla addosso, io condivido moltissime delle battaglie del movimento 5 stella, che non ho votato ……….e non l’ho votato perché (?)  –si domanda e si risponde-  …… perché quando scatta l’insulto o comunque l’urlo per sopraffare l’altro con la forza, anche se non sono d’accordo passo con l’altro …..non so come dire …..è nella mia natura ……..”

I nostri esperti di comunicazione dovrebbero prendere in seria considerazione questa dichiarazione !!  

Psicologicamente, questo comportamento si innesca -nella maggior parte delle persone,ma non in tutte-  perchè nella sensibilità dell’essere umano, prevale  -quasi sempre-  la difesa dl quello che, sotto attacco, appare come il più debole ……. o è percepito come il più debole.  ….. Spesso accade che ci troviamo al fianco del tale mentre contesta  vivacemente senza sopraffare, perché certi delle sue ragioni   ………. Poi ….nel momento in cui alza troppo i toni della contestazione e magari aggredisce verbalmente insultandolo il contendente, il nostro io si trova spiazzato, il contestato da colpevole diventa vittima, le ragioni passano in secondo piano mentre il nostro sentire protende verso chi -in tempo reale-  sembra subire, verso colui che ci appare debole.
Anche cinematograficamente accade la stessa cosa ……. nel padrino di Coppola, il mafioso crudele e sanguinario, nello svolgere del film è sempre più il complice perfetto delle nostre emozioni, delle nostre passioni e sempre più siamo pronti a rinnegare onesti poliziotti e tutori della legge, dimenticando che i cittadini da difendere siamo noi, ci immedesimiamo nel personaggio protagonista e nelle sue gesta, giuste o errate che siano.Forse per una forma di emulazione inconscia.
Che dire poi di quel adorabile cannibale di Hannibal Lecter del “Silenzio degli innocenti”,  lui e la vittima, poverino, sempre imprigionato in quella brutta mascheraccia anti-morsicotto, niente, ….. neanche un piccolo morso gli è concesso.   

Anche politicamente la questione si ripete, la troppa aggressività, l'eccessiva denigrazione dell’avversario, crea una vittima perfetta da difendere.
I media poi spesso contribuiscono volontariamente alla deviazione della verità  
“i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono”. ……. Malcolm X



http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e1d86a9f-0541-467c-8205-4e77f69c1583.html#p=0


UNA LIBIA DEMOCRATICA E’ POSSIBILE ?


Scusate l'ignoranza, ma non è facile comprendere  -osservando il tutto dalla lontana sponda opposta-   le dinamiche che muovono paesi in subbuglio come la Libia, con più esponenti politici in gioco, fazioni, tribù, gruppi armati e adesso anche l’isis. Difficile anche  comprendere quali politiche industriali ci legano allo statosovrano Libico.
Da cittadino comune   ......... mi chiedo e vi chiedo (Message in a web bottle):  
Possiamo pensare credibile impostare una linea politica italiana, verso lo stato della libia, che sia di stimolo all’affermazione di una forza di governo pubblico moderato e democratico, evitando di supportare chi -come riporta l’articolo- …… “utilizza le milizie come strumento di imposizione del potere” …… se conosciamo a priori le tendenze autoritarie e di prevaricazione di queste parti politiche, perché pensare di rivolgersi a loro ?
Non posso credere che in Libia non esistano formazioni politiche affermate o in fase di affermazione, bozzoli di democrazia, da crescere e sostenere, libere da istinti di sopraffazione e di autoritarismo.

Quello che non torna nella politica estera del nostro paese, da sempre, è il continuare a perpetrare quella tradizione pseudo-coloniale di rapporto tra paesi sovrani, figlia di un retaggio  del passato  mai sopito, una mentalità da sfruttatori di risorse altrui che nel lungo termine non paga, crea solo guai.
Perché invece di legittimare e arricchire pochi privilegiati, non ci diamo da fare come paese italia, per promuovere sul loro territorio, una più equa e  diffusa distribuzione dei proventi delle materie prime, Serve un salto di qualità nelle interrelazioni fra stati dipendenti e indipendenti tecnologicamente. La storia insegna non ripetiamo sempre gli stessi errori.
Dai reportage degli inviati e delle testate giornalistiche vicine e lontane,  si comprende quanto oggi il clima sia ad altissima tensione e le soluzioni difficili da immaginare. Se appoggio deve essere che sia ponderato, cogliamo l’attimo e buttiamo a mare la nostra vecchia politica estera da approfittatori di debolezze altrui.




Il ruolo dell’Italia in Libia e nel Mediterraneo

giovedì 16 aprile 2015

LA SELEZIONE DELLE SEGRETERIE DI PARTITO (?)



“Castelfranco Emilia, muore annegato nel sottopassaggio pieno d'acqua”
Un anziano automobilista morto per un sottopasso allagato DA DUE MESI ....... senza che nessuno si sia preoccupato di metterlo in sicurezza dopo le ripetute segnalazioni...... IMPERDONABILE NEGLIGENZA amministrativa e civile .......... non bastano le "dovute" dimissioni cautelative ........ ci sarà un'inchiesta che speriamo accerti ..... perchè si deve morire dentro un sottopasso allagato da mesi .......... chi ha provocato questa morte inutile paghi anche penalmente ......... non è che si era allagato il giorno prima, era li, in quelle condizioni da mesi

Inoltre proprio ieri in un dibattito politico non ricordo chi -della maggioranza- ..... diceva...... "i partiti servono per selezionare la classe dirigente e gli amministratori dei territori" .... questo a proposito delle liste bloccate della futura legge elettorale..........della serie siccome non abbiamo nessuna fiducia nei nostri cittadini, ci arroghiamo il diritto di scegliere per loro, come pare a noi, con i nominati di segreteria ............ se questi sono i risultati delle ottime selezioni filtrate dalle segreterie, non servono parole per altri commenti .......... se il filtro produce negligenze che provocano la morte delle persone ........ meglio non selezionino proprio nessuno, (provocazione) buttiamo in alto la monetina, facciamo testa o croce .......forse avremo più fortuna .......come si può eleggere uno sindaco o assessore (inchiesta chiarirà), che non è in grado di capire che un sottopasso allagato va chiuso, reso inaccessibile, cantierato e sopratutto svuotato dall'acqua ........ questa morte inutile tocca nel profondo, condoglianze alla famiglia colpita da questa tragedia evitabile. Sentito cordoglio per Antonio Benedetti di Vignola.