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REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

martedì 27 gennaio 2015

L’EMORAGGIA parlamentare (e, di consenso) : – 22%



Giorno triste oggi, comunque la si pensi, qualunque sia l’orientamento politico interno,  altri 10 eletti parlamentari, scelgono di lasciare il movimento (con loro, una fetta di consenso). La tattica renzo-berlusconiana,  cercata, costruita o, strategicamente inconsapevole, sortisce i suoi effetti, contribuendo alla spaccatura del movimento. Ce le stanno suonando come al pugile Artemio. Sembra di rivedere il Gassman padre, nell’episodio de “i mostri” di Dino Risi, caricatura di un pugile mediocre, sbattuto alle corde del ring, suonato dai troppi cazzotti della sua carriera sportiva. Speriamo che il povero movimento non subisca infermità irreversibili, come quelle che chiudono la storia sportiva del pugile Artemio, rimasto invalido fisicamente e psichicamente.
Inizialmente ci dicevamo, ne eravamo consapevoli  e, ci poteva stare, che una quota di  transfughi, entro 10/15 % era fisiologica. …. OK (riflessivo)
Oggi, siamo al -22 %, ovvero da 163 il gruppo si riduce a 127, i fuoriusciti sono 36, al che,   l’amarezza prende il posto delle certezze e la ragione porta a riflettere su cosa non abbia funzionato ? …….. Eh si !!! ….. Qualcosa non ha funzionato. Qualcosa non sta funzionando.  Siamo oltre la soglia delle previsioni iniziali e la legislatura sembra ancora lunga. ….. Altri si aggiungeranno alla lista? ……. Siamo vittime innocenti della nostra stessa contrarietà, ad alta energia, verso quel sistema che ci governa ?
Di Maio e Cecconi minimizzano pubblicamente con interviste, altri dalle righe degli articoli di giornale,  confermano la loro positiva posizione rispetto a queste scelte, “ giusto che abbandonino ”.
La mia personale opinione, fatica a trovare certezze, proprio per il fatto che abbiamo a oggi, abbondantemente superato le previsioni e rischiamo di arrivare quasi dimezzati.
A questo punto una riflessione è più che doverosa.,…………….
Non è solo un problema di numeri parlamentari, la questione va oltre e si ripercuote sul consenso elettorale presente e futuro.
Abbiamo imparato a nostre spese come i numeri siano importanti per una incisività politica. La scelta di non alleanze ha un costo, che paghiamo caro. Possiamo permetterci di ridurre ulteriormente parlamentari e consenso popolare ?
Credo proprio di No !!! ….. Per cui personalmente, deve essere trovata la attenta strada che porta all’unione di intenti e di azione politica. Se qualche scelta o posizione, deve essere riveduta, lo si faccia. Se qualcuno chiede un maggiore coinvolgimento della base, se ne consideri l’opportunità. …….. Importante …… esista una garanzia di rispetto delle regole e di alcuni punti fermi che ci siamo dati, …… il resto deve essere semplicemente messo in discussione e votato.  
Sulla questione Quirinale, il sentimento degli attivi e dei simpatizzanti, (la base) sembrava orientato a una votazione online,  come precedente esperienza Quirinarie, non si può sopire la voglia di partecipazione, o meglio la si può sopire, ma la linea prende un altro indirizzo politico.
Credo che  siamo sempre più vittime di quel furbacchione del Fiorentino del Consiglio e del suo compare, attuali gatto e volpe collodiani.
Anche la motivazione ufficiale, data dagli ultimi fuoriusciti, sembra quella delle mancate Quiribarie, poi, motivazioni passate si sommano.
Altro segnale da non sottovalutare, la scarsa partecipazione ai commenti sul Blog di Beppe, sempre più sporadici, a meno di temi particolarmente sentiti o questioni interne. Lì esplodono animi e animosità.  Il sentire comune a cinque stelle, tira sempre più il freno a mano, si incrinano convincimenti e passioni.  …… Ma convinzione e passione sono stimoli di vita !!!   

Credo sia giunto il momento di mettere in piazza le diverse posizioni, con un dibattito pubblico trasparente ,…….  Che elimini i dubbi crescenti di mancanza di sensibilità altrui.
Cosa pensa Pizzarotti ? Come la pensano i cultori del dialogo possibile ? Come la pensa lo staff ? Come la pensano i nuovi componenti del direttorio ? (che brutto nome hanno scelto per noi, altri) Come la pensano i rimanenti parlamentari ? Come la pensano Grillo e Casaleggio ? Come la pensiamo tutti Noi ?
Appello  prefinale ….. Non perdiamo altri pezzi per la strada !!! … Non perdiamoci !!!

L’importante è perpetrare una visione lungimirante, rimanere giovani  e elastici mentalmente , …. troppo scivoloso lo scadere vittime delle proprie sicurezze, della propria presunta saggezza.

Di tutto cuore Danyda








Ecco come gli avvoltoi, strumentalizzano le nostre vicende interne.



sabato 24 gennaio 2015

DECRETO BANCHE POPOLARI (tetto all’azionariato diffuso)



 [..........] Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri sancisce la trasformazione “obbligata” in società per azioni della banca popolare cooperativa che: abbia un attivo superiore a otto miliardi di euro; sia a capo di un gruppo bancario il cui bilancio consolidato abbia un attivo superiore a otto miliardi di euro. [..........]

Non sono un economista, ma dal basso della visione politico sociale, una cosa è chiara, anche ai non esperti come me, basta solo leggere tra le righe …… questo decreto crea un tetto oltre il quale la libertà di un azionariato diffuso non può più esistere, infatti il decreto impone la trasformazione oltre la soglia degli otto miliardi.

Oggi sono otto miliardi Domani ? …….. Un’ altro mattone tolto alle libertà / diritti dei cittadini e consegnato nelle mani delle ristrette cerchie delle capitalist corporation, un passaggio incomprensibile per la maggioranza della popolazione,  che viene, mattone dopo mattone, estromessa dei propri diritti, nel totale vuoto informativo.   
Questo cambio epocale delle regole, relazioni, socio-finanziarie, e il solito ennesimo assalto alla diligenza di quei  diritti che dovrebbero essere inalienabili.
Un  “grazie sentito ” al  Fiorentino del Consiglio & company,  per questo inaspettato regalo invernale
Cordialmente, ma anche NO, Danyda   
 
http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2015/01/il-governo-annuncia-lestinzione-delle-banche-popolari.html
    

venerdì 23 gennaio 2015

IL FIORENTINO DEL CONSIGLIO (FdC)



(come smentire se stessi)

All’incontro bilaterale con la Cancelliera Merkel Tetescha di Germania, ecco servita  l’ennesima conferma di incoerenza verbale / mentale …… il Fiorentino del Consiglio ha dichiarato  “ dobbiamo mettere il turbo alle riforme …………. non controllerò i sondaggi  delle intenzioni di voto e della mia popolarità personale, fino alla fine del 2015 ”
Come a voler comunicare e, giustificare,  che  è prevedibile una flessione consistente verso il basso del consenso elettorale, sua e del suo partito, il PD……… Ma scusi, signor Fiorentino del consiglio, che guarda in basso, non aveva detto che le riforme erano necessarie per ridare nuova linfa vitale, nuova credibilità al vostro sistema politico, un lifting necessario per riparare i danni  ventennali causati dalla politica di destra e sinistra, recuperando così, una vicinanza con i cittadini italiani, sperduti ai confini dell’infinita galassia della vostra incoerenza.  
Ma a questo punto, signor  Fiorentino del Consiglio, qualcosa non torna ?
Come si fa, a far crescere la credibilità popolare verso la politica, se contemporaneamente  si affonda nei sondaggi di gradimento ?
Eh Si !!! ….. caro Fiorentino del Consiglio, qualcosa non torna ……….. E’ come dire: vi tratto male, ma vi voglio un gran bene !!! ….Qualcosa non torna.  
Forse le sue riforme col turbo, non più quelle promesse in campagna elettorale, non erano destinate alla maggioranza dei cittadini. Forse Lei signor Fiorentino del Consiglio mirava alla solita ristretta minoranza, di chi non necessita di agevolazioni sociali.
Deve convenire che se la maggioranza le si schiera contraria, gioco forza, la sola minoranza dei soliti noti, trae vantaggi dal suo operato. Questa è matematica, caro signor FdC.
Io caro signor Fiorentino del Consiglio, nutro un dubbio;  che Lei, ci stia fregando tutti, ma proprio tutti, di sinistra in primis, quanto di destra,  a seguire la sua minoranza, Mister B, i Mister C, quelli delle feste dell’umidità, ….. eh si tutti,  anche loro, che hanno creduto nelle sue primarie prima e nelle sue europee poi.
Io credo caro FdC,  che il suo Ego esasperato, la sua ambizione senza limiti, la sua sete di autoritarismo, la sua voglia di comando, non siano mai sazi, non trovino soddisfazione alcuna, non siano appagabili. E questo è un serio problema per noi cittadini, che il suo ego subiamo.   
Credo che Lei, stia sgomitando senza alcuna pietà, per i caduti, morti o feriti, abbandonati sul campo di battaglia,  verso quel centro di gravità permanente, cantato da Battiato. Che assume  in Lei il significato più sgradevole, quel polo di attrazione gravitazionale, che con il suo campo magnetico, tutto vuole attirare a se, in modo permanente , stabile  quanto immutabile ……………                 
Cordialmente, ma anche no, Danyda


domenica 18 gennaio 2015

……….. ? FOR PRESIDENT


(Nel giornalismo politico, che ha i requisiti adatti per diventare presidente)
Quante sono le probabilità che il futuro presidente della Repubblica, sia il Presidente di tutti gli Italiani ? ….....Domanda retorica direte …… esatto  ….più che retorica !!!, …. Infatti, il prossimo signore/signora del colle, avrà sicuramente una caratteristica, non sarà il Presidente del disinteresse. …….. Sempre più palesata, a convincere l’opinione pubblica, attraverso  l’informazione e gli opinion-leader, esposti in bella mostra politico-culturale, l’Opa Berlusconiana sul Quirinale. ….. Voglio zampettare nel teatro dell’assurdo …….  Arriverà  una richiesta di grazia ufficiale, anticipata, pre inizio votazioni in seduta comune ? …..Forse No !! Sarebbe troppo. 
Sorvolando alti, per non sentire l’olezzo, di questa ennesima sporca trattativa, spingo avanti la cloche e ci tuffiamo in picchiata, giù !!!....  in quelli che sarebbero i miei papabili alla prima carica dello stato.  Due nomi, una garanzia.  Donna Lei e Uomo Lui. …..Un Lui, stretto forte nel cuore degli italiani onesti, per il suo passato civico e civile, per le sue battaglie, per il suo allontanamento da incarichi “delicati”, un gentil’uomo, retto ed esperto conoscitore di malefatte italiane, entrato nel borsino dei candidabili, con la prima successione a Napolitano,  ……….  Ferdinando Imposimato,
La mia signora presidente, la mia Lei invece, è una donna di cultura internazionale, fuori dai circuiti della comunicazione di massa, sporadiche le sue apparizioni sempre preziose,  titolare della cattedra di Scienze Politiche alla Columbia University di New York, che insegna ai suoi allievi, la storia e i perché della democrazia, sempre pronta a farsi delle domande, senza certezze certe, qualità rara, nell’era degli spocchiosi tuttologi d’opinione. Pro elezione Rodotà presidente e sottoscrittrice del documento “ Verso la svolta autoritaria”  …………. Nadia Urbinati ……
Credo che il frutto, della consapevolezza popolare,  per l’elezione di una Lei al Quirinale, sia maturo, …… lo coglieranno ? …..Mah !!!.....speriamo.
PS: Non tutte sono meritevoli e possono aspirare a tale incarico  ……….. par condicio.


venerdì 16 gennaio 2015

NOI, SALMONI CONTROCORRENTE DELL’IRREVERSIBILITA’



Signore salvaci dall’irreversibilità. L’euro è un processo irreversibile, hanno tuonato da Bruxelles e Fracoforte, …. No !!! …… al Grexit (Grecia fuori euro).
Come un castello medioevale, in punta di monte, avvolto dalla buia penombra e da fitte nebbie coprenti, mattone dopo mattone, cresce, e si mostra pubblicamente, l’inquietante progetto Europeo, …….. travisando i principi fondanti che lo hanno ispirato. Ecco il nuovo castigo a divinis, pronto per chi vuole togliersi il cappio unitario dal collo. L’Europa non è più, una scelta, ma una costrizione popolare. …..  Lo spirito fondante, attento al mantenimento in essere, della viva fiamma della voglia di unione, ha lasciato il posto al volto nascosto dietro quella maschera, piena di celesti stelline su sfondo blu.
Può una costrizione popolare, preparare il terreno di una serena convivenza tra stati ? Solitamente, qualsiasi tipo di imposizione forzata, anche se a parvenza democratica, genera focolai non sopiti di contrapposizione, se forzi una convivenza, aspettati eventi anche imprevisti.
Del resto, cosa potevamo aspettarci da quel modello che ha provveduto al proprio benessere con il metodo della colonizzazione, se non che perpetrasse se stesso. Sono questi i principi a cui la “democratica” unione si ispira ? L’inquietudine della paura, deve regnare sovrana ? Deve condizionare le scelte ? Deve distrarre l’attenzione ?
Perché questo è il filo logico lanciato da media e autorità Europee. So che chi mi legge, o leggera, per lavoro o per convinzione politica opposta, schierato pro global corporation company, dissentirà alle mie parole, caro sconosciuto lettore, sappi che la verità della nostra esistenza, non risiede in parole piene di tecnicismi, ma in concetti pieni di ideali, di morale di onestà, di pacifismo, di small context …..
Tornando alle vicende più terrene …….. 
Si ripete e, si ripeterà, lo schema tattico utilizzato per la scozia, anche con la Grecia ?  Fiumi di anatemi e funeree  previsioni. …….. come avvertenze d’uso, per evocatori di diritti di sovranità.
Cosa spetta ai poveri Greci, rei di respingere un modello distruttivo ? Quali saranno le risposte a chi chiede solo di tornare padrone del proprio destino ?
Alle armi rumoreggianti, sono state sostituite, le silenziose forme di repressione “democratica”, sottoforma di imposizioni economiche e finanziarie.  Certo che questa Europa tanto reclamizzata dalle TV nazionali, con spot iper-buonisti, tenuta insieme con la colla della persuasione più o meno occulta, mi inquieta un po, non nego un certo malessere alla strategia mediatica schierata ai nastri di partenza, da quel gigante, ormai extra large, che ingloba sempre nuove nazioni.
Vuoi mai che questi grandi raggruppamenti continentali, diventino pericolosi gli un per gli altri ? Possiamo dirci soddisfatti della creatura Europa, vista dalla parte dei cittadini ? A chi giova questa strategia del terrore ?

Proviamo a entrare in simbiosi con i salmoni reali, risaliamo controcorrente le costrizioni   Europee e riportiamo il nesso logico fondante del pensiero Europeo, alla sua vera natura,
Per le funzioni vitali del corpo umano, l’irreversibilità identifica, la morte del soggetto.    

Che l’Europa torni a essere UNA SCELTA !!! …. Reversibile …………