Post Fissato In Alto

REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

mercoledì 29 ottobre 2014

TRANSITION TOWN




Oggi 28/10/2014 visita di Rob Hopkins a Monteveglio 



Rob Hopkins > CoFondatore di Transition > città* in transizione > amplificare l’economie locali > sviluppo sostenibile > non di destra non di sinistra > un franchising peculiare di buone pratiche
(*) dove per città si intendono comunità, distretti, territori, villaggi, aggregati urbani ……

Concetti estremamente interessanti, condivisibili, auspicabili, io sono convintamente pro  transition project …. ma ……..le  DOMANDE che sorgono spontanee ragionando dalla Valsamoggia,  pedina dell’italia tormentata da mille priorità, potrebbero essere :

Può REALMENTE una singola ristretta comunità, per esempio comunale, territoriale, ottenere risultati nella direzione delle costruzioni ecosostenibili (tassello del progetto transition) abbandonando o riducendo drasticamente l’utilizzo dell’obsoleto cemento ?
Come convivono le aspirazioni di questo movimento con le scelte politiche dei governi, che spingono verso un forzato sviluppo globale insostenibile, dimenticando a volte calpestando  le piccole economie locali ?

Noi, ex piccolo Monteveglio, siamo citati nelle cronache, come aggregato del pensiero Transition, come i primi che si sono “entusiasmati” per questa teoria, …..  ma se mi guardo intorno, non ho riscontri di una presenza ecosostenibile, ambientale, costruttiva o agricola …… non trovo, esempi concreti e palpabili, di applicate soluzioni teorizzate, vedo solo micro tentativi   ininfluenti nel complesso della organizzazione territoriale. Non vedo una rete di ciclabili, non vedo costruzioni alternative al cemento, non vedo una rete energetica condivisa, non vedo quel rispetto dovuto al territorio, al grido di consumo suolo zero, o anche prossimo allo zero. …..  Vedo Enel, vedo Hera,  vedo coop costruzioni, vedo grandi colossi insediarsi, vedo immobiliaristi, vedo realtà agricole predominate, vedo scarsa attenzione all’economia locale, vedo risorse che non si diffondono, vedo sponsor ciclistici cassa integrati, vedo piccole cattedrali incompiute,  vedo quello che non dovrei vedere e non vorrei vedere, che non si auto sostiene

     
Allora stiamo chiacchierando di un libro dei sogni, con qualche avventura in fase Rem realizzata. Che rimane però esempio statuario di sbalordita dinamicità lumachevole
Forse la replicabilità è possibile solo in quelle società avanzate e benestanti, ergo :Italia you're out.

Meglio l’amarezza di un sogno svanito col risveglio, oppure sarebbe più opportuno raccogliere le forze (tutte), smettere di sognare, darci delle priorità e lottare caparbiamente per costruire una base solida, alla voglia di transizione  ……… 
Il substrato politico e sociale attuale e quello giusto per pensare all’eco-sostenibilità non come unicum ma come esperienza moltiplicabile.?
Personalmente un bel NO è la posizione più ragionevole, abbiamo altre emergenze, qui nella repubblica delle banane, non è il tempo delle mele, per noi. Abbiamo perso il treno negli anni delle scelte scellerate di massificazione industriale post bellica, industrie,  chimica, cemento,  invece di ambiente, territorio e turismo, un’opportunità irrimediabilmente mancata.
Prima il substrato, la base d’appoggio, l’elemento costitutivo ……. poi la transizione

domenica 26 ottobre 2014

LEOPOLDA > VANEGGIANTI CONCLUSIONI RENZIANE

dopo un'ora di vaneggiamenti, clonazioni, citazioni, battutine, lessici muscolari, strigliate interne, strigliate esterne, il nuovo siamo noi, vecchie cariatidi non ci fermeranno (fra cui il paziente Civati), noi siamo la sinistra, abbiamo dato gli 80 euri perché facciamo cose di sinistra (e gli incapienti e la SLA), uno show all’americana, un modello odioso di celebrazione del salvatore che assume le sembianza di presidente degli stati confederali o di presidente del consiglio, ……....dopo tutto questo, disorientato da tanta autocelebrazione, dai troppi inutili applausi, ho sentito la necessità di tornare alla realtà con un video che mi aiuta sempre a rimanere con i piedi per terra
 BUONA VISIONE


Earth amazing sights (HD) - Music Loreena... di SCHOUM1

mercoledì 22 ottobre 2014

OCCUPY PALCO



LA DECISIONE ANDAVA VOTATA – condivisa (dedicato alla cabina di regia)
Vi ricordate (ti ricordi) il  V3DAY - A GENOVA - ANDIAMO OLTRE !!! ….. Appunto andiamo oltre la ragione o il torto …..oltre il nostro giudizio personale ……… e ascoltiamo la voce di TUTTA l’anima del Movimento ……  con la consueta partecipata votazione online.
La mancata votazione online, mi ha toccato, mi ha fatto riflettere, è stato un cambio di metodo inaspettato, spiazzante.  
Personalmente, come liberale post ideologico, tendenzialmente micro anarchico, con una punta di utopia e una fetta di idealismo nostrano, …..  non voglio e non devo entrare nel merito delle singole posizioni di ognuno di noi.

Partendo dal presupposto che la verità non è mai parte di una sola ragione e che il nostro faro deve essere quello della condivisione, mi trovo in disaccordo con questa scelta unilaterale.  Temo che se viene meno la condivisione su scelte cosi sentite, il rischio di un disorientamento generale è possibile e, come conseguenza, un allentamento del legame ideale che ci unisce.
Ogni strappo non è mai indolore, difficilmente si ricuce completamente, lascia sempre delle tracce di insoddisfazione, insinua dubbi, provoca inevitabili riflessioni che si sommano verso orizzonti sconosciuti. …… Il rispetto dello spirito democratico e partecipativo, doveva trionfare e prevalere sulle voglia di decisioni univoche. Ci aspettavamo di infilare il nostro clik nella pagina del voto online, ma ci hanno preceduto.   

Non dimentichiamo (non dimenticare) che l’anima del tuo / nostro movimento, non vive in affitto dentro un monolocale piccolo e angusto, in provincia di Milano o Genova …… ai presente lo stivale verde, bianco e rosso, li ci siamo tutti noi, i tuoi sognatori.

Come si legge dai commenti le reazioni sono contrastanti, il tifo è da finale di scudetto, (come prevedibile) le motivazioni personali si sovrappongono e si scontrano, un arcobaleno di bianco e nero pervade il web, chi pro e chi contro, senza giungere a una conclusione neutrale.
Si !!! ….. perché la neutralità delle decisioni è l’altro faro che deve illuminare chi guida dalla cabina di regia, questa meravigliosa avventura di nome MoVimento. 

Meditate barbuti Genovesi e riccioluti Milanesi……… a voi la riconoscenza, a noi la fine del film. …..Un caloroso abbraccio Da Danyda